FILOTTO

25 11 2009

DINAMO MORGANA – IANNASSO COSTRUZIONI 3-3 (0-1)

La Dinamo centra il quarto risultato utile consecutivo e si gongola per aver fermato una delle pretendenti al titolo, serata freddissima, umidità che entrava nelle giunture, spettatori quattro, arbitraggio sempre più simpatico.

Verrebbe da dire, chi cazzo se l’aspettava, perchè se alla vigilia eravamo spacciati, prima di entrare in campo non ci credeva veramente nessuno. Il calcio però è così, basta azzeccare un paio di mosse e ed equilibrare bene i giocatori in campo che può uscire anche il colpaccio, alla faccia dei pronostici e degli scongiuri.
Dinamiti in campo sempre più rimaneggiati, oramai è un’abitudine, con una lista infinita di persone in infermeria e con la Champions che distrae quei pochi disponibili. Si parte con Capozzi tra i pali, Mignone e Beancyny in difesa, Capitan Boscaino a gestire il centrocampo affiancato da Cestrone a sinistra e Spagnuolo a destra, La Monaca terminale offensivo. In panchina a congelare un sacrificatissimo Mister Caraglia, che non voleva neanche giocare ma è stato precettato per emergenza, e Ceravolo che sarà protagonista di un gran secondo tempo.
La partita è di quelle difficili, Iannasso Costruzioni l’anno scorso ci ha regalato un doppio 5-0 senza appello, poi gli acquisti di quest’estate hanno dato un’anima alla squadra, ma non credevamo davvero di poter strappare neanche un punticino, serviva la partita della vita, e così è stato.
Prima di cominciare il Mister Pedicini chiede una prova di dignità, perchè non c’era nulla da perdere, e i ragazzi hanno risposto nel migliore dei modi, infatti si parte con un modulo spavaldo, il 2-3-1, con Spagnuolo a destra a bloccare con le buone e con le cattive il gioiello avversario, il n.10 Pignatiello, e Cestrone proiettato più in fase offensiva a sinistra con le sue incursioni alla Hamsik.
Le squadre si affrontano a viso aperto, i moduli speculari danno vita a un match spettacolare dall’elevata intensità agonistica. I primi minuti si subisce la migliore organizzazione di gioco degli avversari, ma basta una bella conclusione di La Monaca e qualche giocata pregevole per trovare l’assetto giusto. Purtroppo a metà del primo tempo Capozzi è sfortunato e su un tiro dalla destra la palla gli scappa sotto l’ascella e si insacca, 1-0. Forse è stato questo l’episodio cruciale, perchè da quel momento Capozzi si trasforma in Buffon e chiude ogni angolino della porta, con parate che strappano applausi e ovazioni e che gli frutteranno il titolo di Uomo Partita Morgana.
Sotto di un gol poi i nostri ragionano meglio e cacciano la cazzimma giusta, allora anche Pedicini ci comincia a credere e infonde calma, era solo questione di minuti e avremmo pareggiato. Si va al riposo sempre sul punteggio a sfavore ma giusto il tempo di rifiatare che le Dianmiti entrano in campo ancora più incazzate.
Il secondo tempo è stato di rara bellezza, con giocate di alto livello e con un Mignone che sale in cattedra e comincia a danzare con la palla facendo di tutto, ma veramente di tutto, tra mutande, ripartenze, piroette, tiri, cross, dribbling in mezzo a tre uomini, un qualcosa di meraviglioso. E’ appunto un’azione sulla sinistra ispirata proprio dal Cavaliere che libera Spagnuolo in area che con la manina insacca, ma l’arbitro vede e annulla, graziando quest’ultimo dal cartellino. Passano pochi minuti e lo stesso Spagnuolo ci riprova, questa volta colpendo la palla contemporaneamente con la testa, il collo e la spalla, 1-1.
Purtroppo invece di continuare con lo stesso spirito, ci si rilassa per un paio di minuti con Iannasso invece si incazza di brutto, e in men che non si dica gli avversari mettono a segno un uno due che avrebbe steso chiunque, ma non noi ieri sera. Mister Pedicini ancora ci crede e ripete dalla panchina “ci vuole un minuto a fare due gol, un minuto”, e piano piano si riprende il bandolo della matassa fino a quando Mignone esplode in tutta la sua classe, e rubando palla a centrocampo insacca per poi raccogliere il pallone con tanto di sfottò al portiere e al difensore avversario, 2-3 e mancano solo tre minuti.
Pedicini allora cambia esortazione ripetendo “ci vogliono sette secondi a fare un gol, sette secondi”, è così che Boscaino si fa atterrare al limite dell’area, punizione all’ultimo minuto, e non c’è il nostro cecchino Tinessa, alle prese con un fastidiosissimo mal di schiena, ma presente in panchina a tifare. Si incarica Mignone di batterla che organizza uno schema con Boscaino, ma la sua classe è immensa, e mentre prende la rincorsa vede la barriera aprirsi e cambia idea piazzando un tiro lento ma efficace tra una selva di gambe che il bravissimo portiere avversario non può parare, 3-3 e la panchina esplode letteralmente, con tutti che corrono ad abbracciare il Cavaliere e ad osannare la sua immensa classe, triplice fischio, e si festeggia un punto d’oro che ne vale almeno tre.
L’impresa è stata fatta, e i meriti sono di tutti, anche di chi ha giocato per pochi minuti, perchè ieri sera erano tutti indispensabili, e si vince e si perde tutti insieme, ma è più bello vincere ovviamente. Verrebbe da pensare cosa combinerebbe la Dinamo con un pubblico dietro e a pieno organico visto che bastavano le urla di tre persone a dare il temperamento giusto e visto che tanta è ancora la gente indisponibile, tra cui anche alcune stelle, non si sa, intanto rimaniamo con i piedi per terra, ma siamo finalmente autorizzati a sognare.
Appuntamento al venerdi della settimana prossima contro la Tabaccheria Cervone che quest’anno si è rinforzata seriamente e punta alle posizioni alte di classifica, sarà una bella partita, e speriamo di continuare con la serie positiva.

UFFICIO STAMPA DINAMO MORGANA

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PAGELLE

25 11 2009

DINAMO MORGANA – IANNASSO COSTRUZIONI 3-3 (0-1)

Capozzi 9,5
il 10 se lo meritava, se non fosse stato per quel primo gol che gli è scappato, ma mezza squadra l’ha fatta lui, con parate di rara bellezza che scordatevi di rivedere in un campionato pezzotto come il nostro. Uomo Partita Morgana

Biancyny 7
Mignone lo vuole al suo fianco e lui risponde nel migliore dei modi, concentratissimo e sempre efficace e puntuale. Non perde mai palla e qualche volta fa ripartire anche la squadra con lanci precisi. Addirittura trova anche lo spazio di un paio di trasformazioni dalla distanza. Prezioso

Mignone 9
quando danza con la palla è uno spettacolo, poi quelle mutande all’11 avversario che si presenta con i piedi a 10:15 valevano un biglietto da 10€. In fase difensiva è poi letteralmente insuperabile, sta entrando in forma e si vede, anche l’arbitro gli fa i complimenti a fine partita. Superbo

Spagnuolo 7,5
ha il compito non facile di marcare il giocatore più pericoloso e lo fa nel migliore dei modi, con le buone e le cattive, non si tira mai indietro e corre su ogni pallone, alla fine trova anche il gol del momentaneo 1-1. Generoso

Boscaino 7,5
non è ancora il Boschetto a cui eravamo abituati, ma piano piano la migliore forma fisica arriverà, e con essa i gol. Partita di sacrificio la sua, e qualche eccesso di altruismo di troppo forse non ci voleva, ma ha una grandissima determinazione e recupera tantissimi palloni. Ringhioso

Cestrone 7,5
sfortunato in un paio di occasioni in cui non trova lo spazio giusto per concludere a rete, ma vola sulla fascia sinistra e quando gioca al centro non fa rimpiangere nessuno. Non trova il gol ma in compenso trova tante belle giocate e prende tante botte. Indistruttibile

La Monaca 7
prestazione da incorniciare soprattutto per la grinta che lo porta a pressare su ogni pallone, e spesso si sacrifica anche in fase difensiva, peccato per quelle due conclusioni che meritavano più fortuna, ma dall’altra parte trova un gran portiere. Importante

Ceravolo 6,5
gioca solo un tempo, dapprima in marcatura a uomo e poi più libero sulla sinistra, ed è proprio li che fa la sua partita migliore sacrificandosi per la squadra e cercando anche la via del gol che prima o poi arriverà. Determinato e cazzuto non toglie mai il piede facendosi rispettare da tutti. Combattivo

Sen. Caraglia 6,5
gioca meno di tutti ma la partita non è certo fatta per lui, troppe botte per una giocatore che predilige il gioco tecnico e la fase difensiva. Tocca pochissimi palloni ma in modo ordinato come solo lui sa fare e si prende tanto di quel freddo che alla sua età non fa certo bene. Fondamentale





CONVOCAZIONI

23 11 2009

AMICI!!!!!
Ecco i convocati per la partita di martedì sera ore 21:00 contro Iannasso Costruzioni

Angelo Capozzi
Andrea Campanile
Ciro Celentano
Fabrizio Tinessa
Nico Esposito
Marco Boscaino
Giulio Carcione
Arnaldo Bianchini
Giuseppe Mignone
Mario La Monaca

come al solito si prega di dare conferma o diniego entro le ore 16:00 di domani.
Un appello particolare è rivolto agli interisti……se non venite L’inteeeer prenderà 3 pappine e potete scommetterci!!!!!!!
Un bacio senza lingua dal vostro senatore
P.S. nun m’facit ‘ncazzà al Mago





MERAVIGLIOSA CREATURA

18 11 2009

DINAMO MORGANA – BAR MARCELLO 4-2 (2-2)

Adesso possiamo fieramente dire tutto quello che pensavamo e che speravamo???? chissà, piano piano gli sforzi portano i frutti e si raggiungono risultati che al’inizio di tutto erano veramente lontani anni luce. Tre risultati utili consecutivi, 7 punti in tre parite, chi cazzo se lo sarebbe mai aspettato, e ora speriamo di uscire al più presto dai bassifondi della classifica. Serata umida al Campo Olmeri, spettatori presenti nella persona di Vittorio Scocca, poi affiancato da SuperMario La Monaca, all’inizio non c’è neanche il Sen.Caraglia in campo, attardatosi negli spogliatoi, arbitro serio e alla fine in quanto tale, maltrattato.

Ancora una volta le premesse non sono delle migliori, Infortuni nell’ultima rifinitura e defezioni varie rovinano i piani del Sen.Mister Caraglia che tanto bene aveva preparato nell morale e nella tattica la squadra. Da forfait Prisco per un risentimento alla schiena, assente Campanile per problemi universitari e Russo per vari cazzi suoi, aggiuntisi questi ad Arcobelli che si era già reso indisponibile per motivi artistici. La Dinamo scende in campo con Capozzi tra i pali, Mignone centrale della difesa con Tinessa a destra e Celentano a sinistra, a centrocampo capitan Boscaino in coppia con Cestrone, terminale offensivo Cillo. In panchina Ceravolo e Caraglia che si fa attendere ancora qualche minuto.
Se le premesse non erano le migliori figuriamoci i primi minuti, patatrac iniziale e si va sotto subito di un gol, ma come abbiamo già commentato in passato, non è una novità, siamo una squadra diesel. Fortunatamente non tarda ad arrivare il pareggio di Cillo, prima persona schierata di punta in questa squadra che segna, incredibile, gli altri hanno dovuto cambiare ruolo per fare qualche gol. Pochi minuti e si va sotto di nuovo ma questa volta a pareggiare ci pensa Tinessa che fa valere le sue doti balistiche e su punizione, oramai sta diventado uno specialista, insacca e manda le squadre al riposo sul punteggio di 2-2.
Giusto il tempo di farsi una birretta e di salutare La Monaca che vestirà i panni del Mister nella seconda frazione che si riprende. Le Dinamiti ci credono e sanno di avere dalla loro parte determinazione, qualche cambio in panchina che gli avversari non hanno, meno anni, tanta birra in più e tanta tanta voglia di vincere che ci credono e si compattano, difendono ordinati e attaccano senza mai scoprirsi, si passano la palla e si rispettano, insomma tutte quelle doti che il calcio premia, e si va finalmente in vantaggio con una pregiatissima conclusione a rete di Celentano, terzo centro in campionato (ma che si è messo in testa??? di fare il capocannoniere????). A questo punto si può finalmente pensare a gestire il risultato, la partita finalmente si mette perciò sul verso giusto e nel finale è l’eroe di questi sette punti, il cav. Mignone che con uno splendido tiro di punta alla Edmundo fissa il punteggio sul 4-2, partita finita, altri tre punti in saccoccia e tutti a fare festa.
Da segnalare l’espulsione di un giocatore del Bar Marcello nel finale il quale, dopo che l’arbitro gli ha mostrato il cartellino rosso, ha cominciato con una serie interminabile di insulti coloriti e offese del tipo “uè mongoloide’”di cui un breve riassunto, non proprio esauriente ma che da l’idea, viene dato dal portiere Soviero nel video qui riportato.
Che dire dopo queste emozioni??? purtroppo dato il riposo settimanale non abbiamo potuto festeggiare nella sede sociale, ma questa è stata l’unica nota stonata della serata, per il resto in precedenza non siamo quasi mai stati capaci nelle partite precedenti di gestire un vantaggio, e questo dimostra che qualcosa in questa squadra sta cambiando. Grazie alle indicazioni di Mignone, alla cazzimma del Capitano, alle partitelle e alla compatezza del gruppo, e infine ai tanti nuovi innesti che stanno dando sia grinta che qualità, la squadra sta trovando un equilibrio e pensate un pò si sta addirittura divertendo a giocare. Francamente anche a guardarle le partite non sono così scandalose come Miranda una volta le commentava e la prospettiva di un campionato tranquillo promesso alla società da Aristoteles al suo arrivo si sta piano piano realizzando.
Appuntamento a martedi prossimo, contro una delle prime della classe, Iannasso Costruzioni, esame impegnativo ma che capita nel momento migliore di questo inizio campionato, e adesso la Dinamo può seriamente dimostrare dove vuole arrivare.

UFFICIO STAMPA DINAMO MORGANA





CONVOCAZIONI

16 11 2009

ecco la probabile formazione per la sfida di domani sera contro il Bar Marcello – ore 20:00 campo Olmeri

Arcobelli Marco
Prisco Massimo
Tinessa Fabrizio
Campanile Andrea
Russo Stefano
Caraglia Luca
Boscaino Marco
Cerchione Giulio
Mignone Giuseppe
Cillo Osvaldo

E’ obbligatoria la conferma……anche tramite piccione viaggiatore!!!!

IL SEN. CARAGLIA





PER UN PELO

11 11 2009

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DINAMO MORGANA – VIVAI LE GROTTE CATALANE 5-5 (2-1)

Non sarà facile riassumere quello che è successo ieri sera al campo Olmeri, non siamo ancora riusciti a capire se abbiamo conquistato un punto d’oro, o abbiamo buttato al vento tre punti facili da conquistare, certo è che ci siamo divertiti tanto e le emozioni non sono mancate. Temperatura ottima per la birra, spettatori zero, arbitro serio.

La premessa non è la migliore, Mignone rinuncia a giocare all’ultimo minuto per una serie di calci ricevuti da Roberto Attila Pedicini, fratello di Spartaco, la sera prima, ma la sua prestazione dalla panchina sarà superba, un vero incubo per tutti, con offese e incitamenti che si alternavano e non davano tregua a nessuno in campo. La squadra alla fine c’è, ma non brillerà certo in qualità di gioco o in tecnica, ma in grinta e caparbietà si, e queste doti hanno contraddistinto la Dinamo di ieri sera.
Esordio a porta di Arcobelli con Esposito centrale, Celentano al galoppo per la fascia sinistra e Tinessa sulla destra. A centrocampo un’inedita coppia Prisco-Cestrone, qust’ultimo in veste di Capitano, e Ceravolo terminale offensivo. In Panchina, il Sen. Caraglia con Bianchini e Razzano in veste di giocatore, a fargli compagnia sempre il monco Pedicini e il Mister Mignone.
Si parte contratti, le squadre si studiano, e siccome non c’è un cazzo da capire sia da una parte che dall’altra, continuano a studiarsi per buoni dieci minuti, increduli della pochezza di gioco da ambo le parti. I Vivaisti sono un pò più determinati, oltre al fatto che sono un pò più grossi, ma appena provano qualche giocata tecnica vanno subito in difficoltà. L’equilibrio si rompe al 15′ quando il solito tiro deviato finisce sulle palle di Arcobelli, che con un occhio aperto e l’altro chiuso dal dolore cerca di impossessarsi del pallone che passeggiava indisturbato a pochi centimetri dalla linea, ma l’avversario è più lesto di lui e insacca, si va sotto di un gol, come se fosse una novità.
Le Dinamiti allora cominciano a giocare con un pò più di cazzimma e una punizione guadagnata dal preziosissimo Prisco mette in mostra le doti balistiche di un Tinessa ispirato, tiro preciso, portiere battuto, 1-1.
La squadra comincia a crederci, allora entra Razzano che mostra subito di essere in partita, e verso la fine del tempo è proprio il fratello della nostra Presidentissima che si invola sulla fascia, scarica su Prisco che gli serve nuovamente il pallone in area, lui se lo aggiusta e lo piazza a fil di palo, la più bella azione della partita a una velocità di circa 1,5 km/h, 2-1e per la prima volta finisce il primo tempo e siamo in vantaggio.
Purtroppo però l’intervallo fa rilassare troppo i nostri, e appena si comincia, tempo due minuti, gli avversari pareggiano, non mi ricordo come, ma mi ricordo che è stato un gol del cazzo. E sempre con un gol del cazzo trovano il nuovo vantaggio, 3-2. La situazione sembra quella classica della partita che ci sfugge via in un niente, ma è bravo Tinessa che sempre di punizione, questa da posizione angolata, trafigge lo stagionato portiere avversario ed è di nuovo parità.
Purtroppo il gioco singhiozza ancora e si regalano calci d’angolo che risulteranno fatali, è infatti con la palla da fermo che si subisce il 4-3, la Dinamo di nuovo a rincorrere e Mignone si incazza come una iena dalla panchina. La situazione sembra ingestibile, i nostri allo sbando e Mignone che insulta tutti con Pedicini che lo trattiene dal non abbandonare il rettangolo di gioco, è provvidenziale a questo punto un time-out, a quattro minuti dal termine. Si rimischiano le carte, gli avversari si rilassano quel tanto che basta e si rientra, subito Prisco recupera una palla che sembrava persa, e dal fallo laterale serve un Cestrone liberissimo che sale in cattedra e piazza la palla in rete, 4-4. Le emozioni non finiscono qui, sia perchè Razzano si infortunia da solo, distorsione alla caviglia si aspettano i primi rilievi da villa Stuart, e sia perchè c’è ancora il tempo di un’altra stronzata difensiva, altro calcio d’angolo e di nuovo siamo costretti a rincorrere, 5-4. Manca oramai pochissimo, non si vede una via d’uscita finchè Prisco non si fa atterrare a pochi metri dall’area di rigore, e si incarica Cestrone di batterla.
Il nostro Capitano, con una trmenda indecisione che dura qualche secondo non sa che fare, comincia a scendere la gocciolina dalla tempia e non sa se servire Fabrizio, tirare, farsela passare o rinunciare. Larbitro fischia, Cestrone pensa, “ma che me ne fott’ io tiro” e insacca, alza il dito al cielo e tutti corrono ad abbracciarlo, nessuno ci credeva più, 5-5, fine del match.
Resta l’amarezza delle troppe occasioni regalate, del palo preso dal Sen.Caraglia nel primo tempo, e la consapevolezza che Arcobelli ha tolto letteralmente dalla rete almeno tre palloni, quindi nell’indecisione se sta partita la potevamo vincere o perdere miseramente, ci prendiamo questo punto e ce lo portiamo a casa con tanti saluti e ringraziamenti.
Appuntamento a martedì prossimo quando incontreremo il Bar Marcello, compagine attualmente in crisi, ma che rimane pur sempre pericolosissima, e speriamo di non interrompere la serie positiva.

UFFICIO STAMPA DINAMO MORGANA





CONVOCAZIONI

9 11 2009

convocazioni-militari

Cari Compagni
sono qui sotto elencati i nomi dei convocati per la partita di domani sera al campo Olmeri alle ore 21

ps
scaricare e compilare i documenti presenti nella pagina modulistica, e presentarli domani sera, inoltre portate la quota di 8€ per la tessera annuale

DINAMO MORGANA – VIVAI LE GROTTE CATALANE

I prescelti sono:
MARCO ARCOBELLI
GIUSEPPE MIGNONE
FABRIZIO TINESSA
LUCA CARAGLIA
CIRO CELENTANO
GIULIO CESTRONE
GUIDO DE MARTINO
NICO ESPOSITO
GUIDO CERAVOLO
MASSIMO PRISCO

Questi ultimi due non sono ancora confermati, se uno i loro non dovesse confermare si prepari Arnaldo
per la Dinamo, per la Democrazia e per il Sen. Caraglia Primo Ministro