DISASTRO DINAMO

5 03 2010

STOKE CITY – DINAMO MORGANA 11-2 (4-0)

Quello di cui siamo sicuri è che quando piove siamo ci ritroviamo in 8, qualche volta anche meno, così succede che uno si fa male, e si gioca in sette, con un povero Mister che rimane solo sotto la pioggia a non poter fare nulla, e sette poveracci che rincorrono il pallone senza motivazioni, perchè sanno che prima o poi la loro precaria condizione fisica avrà la meglio sulle buone intenzioni, e si finisce per perdere anche con umiliazione.
La partita non ha avuto storia, perchè noi orfani di alcuni giocatori non sappiamo far girare la palla e non sappiamo proporci, ma la morale di questa partita è che se vogliamo finire il campionato, e noi vogliamo finirlo, lo dobbiamo fare con dignità.
Per quanto riguarda la cronaca della partita sono da segnalare moltissime splendide parate di Capozzi che ha evitato un risultate peggiore, pensate un pò, i gol di Tinessa e di Pedicini, la buona prestazione sempre combattiva di Bomber Cestrone, al rientro dopo un infortunio procuratosi durante l’allenamento di rifinitura, e l’attaccamento del Mister Zarro, che da solo si è visto tutto quell’indecoroso spettacolo, chiamato secondo tempo, e che poteva tranquillamente andare al bar a bersi una cosa, oppure a casa al calduccio, ma ha preferito prendersi tanta acqua e studiare i nostri errori, e questo sicuramente servirà da insegnamento.
Appuntamento a giovedi prossimo, quando incontreremo l’ultima della classe, Ferraro Costruzioni, fiduciosi che entreremo in campo almeno in dieci, qualunque siano le condizioni atmosferiche.

UFFICIO STAMPA DINAMO MORGANA





LA SOLITA SCOPPOLA

25 02 2010

DINAMO MORGANA – CE.DI.S. SAN GIORGIO 1-5 (1-2)

Resiste poco più di un tempo la Dinamo con un avversario fisicamente più dotato e sicuramente più compatto. Serata umida, temperatura ottima per non far raffreddare le birre, dirigenza quasi al completo in panchina, arbitro ritardatario ma serio.
Il risultato finale è ancora in dubbio, perchè a me sembravano 4 a qualcuno 5, quindi per la conferma aspettiamo il CUN della giornata, ma questa Dinamo stenta davvero a recuperare punti, e a portarsi in zone della classifica più tranquille.
Si scende al solito rimaneggiati, con defezioni che si scoprono nello spogliatoio, e si schiera Capozzi tra i pali, Tinessa al centro della difesa con Prisco a destra e Caraglia a sinistra. Mignone a far coppia con Biancolilli e centrocampo e Cillo in attacco. Unico cambio disponibile, Ceravolo in panchina.
La Dinamo parte bene, sembra quasi una squadra sorniona che aspetta gli errori dell’avversario e cerca di punirlo in contropiede, e questa volta, a dispetto della altre partite, siamo noi ad andare in vantaggio, con una punizione. Mignone fa finta di voler tirare e libera Cillo che non perdona. La punizione è stata incredibilmente filmata e potete vederla su questo articolo insieme a qualche breve sequenza della partita.
Il San Giorgio non ci sta, gioca meglio e si vede, e cerca subito il pareggio, ma non sanno che devono vedersela con Capozzi che questa sera appare proprio ispirato e con Mignone che appena può fa partire certe fogliette una delle quali ha preso la traversa scioccando il portiere avversario. Il nostro portierone però non potrà fare solo miracoli e verso la fine del primo tempo subisce due gol in poco tempo, il secondo letteralmente regalato. Si va al riposo, ma già si legge il nervosismo serpeggiare, specialmente tra Cillo e Mignone.
Si rientra in campo ma la musica non cambia, poco gioco, pochissima circolazione della palla, brutte azione, un pò fortuite, e dopo un quarto d’ora di sostanziale equilibrio, è il San Giorgio a siglare il terzo gol e poi il quarto, e forse il quinto. Risultato che alla fine c’è tutto, il San Giorgio non si può proprio dire che abbia rubato qualcosa, anzi. Purtroppo senza il Mister, e senza un pò di cambi, ma soprattutto senza la voglia di vincere e di giocarsela insieme, punti non se ne fanno.
Appuntamento la settimana prossima di giovedì per la prima di una lunga serie di rivincite, in programma lo Stoke City, partita che all’andata è valsa la spalla al sottoscritto, e in cui meritavamo di vincere, ma alla fine non avendo cambi e subendo migliaia di falli non puniti, perdemmo per la peggiore condizione fisica. E speriamo di muovere seriamente e finalmente questa cazzo di classifica.

UFFICIO STAMPA DINAMO MORGANA





COLPACCIO

19 02 2010

DINAMO MORGANA – SAMNIUN FOOD 6-6 (3-5)

Non poteva cominciare meglio la nuova Dinamo targata Zarro, un punto d’oro conquistato contro una squadra fortissima, formata da calciatori ed che hanno calcato campi molto importanti.
La vigilia è quella classica, defezioni, infortuni, pacchi dell’ultimo minuto, ma si riesce a comporre una squadra che sia degna di questo nome e si riesce ad entrare in campo.
Capozzi tra i pali con Mignone al centro della difesa, Caraglia a sinistra con Bianchini a destra. A centrocampo Cillo e Boscaino a supporto del cobra Razzano in attacco. In panchina insieme al mister il nostro bomber Cestrone, infortunatosi nel pomeriggio durante la rifinitura e il neoacquisto Panella che ha soddisfatto pienamente il Mister con la sua ordinatissima prestazione.
Oltre alla vigilia anche i primi minuti sono quelli classici Dinamo, si va sotto di quattro palloni in meno di dieci minuti, il Mister allora per un attimo pensa di dimettersi prima della fine del primo tempo. A questo punto suona una prima carica Cillo febbricitante che si era mangiato due gol della serie “li faceva anche mia nonna morta”, e che inventa un gol impossibile. Giusto il tempo di esultare che Mignone fa una lenzola clamorosa e regala il quinto gol agli avversari, tutto da rifare.
E’ stato forse il quinto gol che ha segnato la svolta della squadra speriamo anche per il futuro, perchè la Dinamo riassetta le idee, fa qualche cambio, entra Panella e il ritardatario, come sempre, Tinessa, e comincia la rimonta. Dapprima 5-2 di rapina di Boscaino e poi 5-3 ancora con Cillo, si va al riposo.
Durante l’intervallo alcuni giocatori si riposano, altri parlano, Cillo vomita fuori dal campo un paio di pezzi di pizza mangiati insieme a Mignone verso le 7 e si rientra in campo ancora più incazzati.
Tinessa sale finalmente in cattedra e con un cross velenoso dei suoi sigla, non sa manco lui come, il 5-4. A seguire è Mignone che pareggia, 5-5…dopo i primi dieci minuti veramente nessuno se l’aspettava. I Food allora si incazzano sul serio e mettono sotto i nostri con un assedio degno di una battaglia medievale, e vanno ancora in vantaggio, 6-5, ma le dinamiti non demordono. Zarro con le mani in tasca sa che può succedere di tutto, e già pregusta nella sua testa un pareggio, contro i secondi in classifica, loro 43 punti , noi 11, una partita non impossibile, peggio.
E’ allora che succede l’incredibile, meglio di “fuga per la vittoria”, meglio di “momenti di gloria”, qualcosa che nessun essere umano avrebbe potuto mai immaginare. Azione che parte dalla difesa, Tinessa prende palla e invece di impostare decide di lanciare una palla tesa su Mignone. Il Cavaliere, fuori area spalle alla porta, con due energumeni a fargli compagnia, stoppa la palla di petto, alzandola di quei venti centimetri sopra la testa che fanno presagire all’impossibile. Tutto era fermo al campo Olmeri, tutti i presenti erano intorno al rettangolo a guardare la partite che era più bella di quelle viste in televisione, tutti forse sapevano che qualcosa di spettacolare sarebbe potuto accadere.
Adesso provate ad immaginare una palla sospesa in aria e Pelè, non un giocatore qualsiasi, che fa il gol del pareggio negli ultimi minuti del film “fuga per la vittoria” immaginate che invece della luce del sole ci siano dei riflettori ad illuminare, che invece del completino bianco degli alleati ci sia un completino blu notte, e immaginate che al posto della pelle nera il giocatore abbia la pelle bianca con un melone tirato a lucido. Immaginate lo stesso movimento, al rallentatore, gamba sinistra che si alza con una morbidezza che solo un ballerino potrebbe eguagliare, e che nel rientrare si tira la gamba di destra, come se Mignone avesse deciso di arrampicarsi danzando su una parete di aria, una parete che non c’era….sforbiciata….tiro teso…..palla nel sette….goooooool!!!!!!…..si sente il rumore soffice della palla che gonfia la rete e un generale, WUOOOOOOOOO……Il Presidente Bibbò ai nostri microfoni a fine partita dichiarerà che una cosa così bella non si è mai vista su quel campo sportivo.
Questa è forse stata la partita più emozionante della storia della Dinamo Morgana, e non poteva esordire al meglio il nostro nuovo Mister, incaricato di un compito difficilissimo, ridare fiducia a un gruppo che ha perso motivazione, altro che Zatteroni!!!
Ai nostri microfoni Mister Zarro ha dichiarato a fine partita che è stato nel complesso molto soddisfatto, che gli è piaciuta molto la prova del nuovo innesto Panella, e che a parte qualche cosa da limare, e di credere fermamente nella risalita. E noi ci speriamo, adesso è tutto nelle sue mani.
Appuntamento a mercoledì prossimo quando incontreremo il Cedis San Giorgio, e speriamo di aver scacciato via tutti i nostri problemi

UFFICIO STAMPA DINAMO MORGANA





RASSEGNAZIONE

11 02 2010

OLMERI CLUB – DINAMO MORGANA 7-0 (4-0)

La situazione è più grave del previsto e nessuno mai si sarebbe immaginato, all’inizio della stagione, di trovarsi di fronte a questi problemi. A parte l’arbitraggio pessimo, ed è la seconda volta che quest’arbitro dirige una nostra gara, e speriamo vivamente di non trovarcelo più davanti, visto che ogni partita ne caccia una delle sue, ma non possiamo dare certo colpa a lui della sconfitta.
La squadra non c’è, non c’è un allenatore, non c’è lo spirito di gruppo, non c’è rispetto reciproco. Non c’è partecipazione al gioco ma solo un sacco di superbia e voglia di criticare gli altri con la conseguenza che si deve sempre dimostrare qualcosa, chissà cosa poi.
La società ha preso una decisione seria, cosa che potrebbe non piacere a qualcuno, data la distanza politica, ma la squadra è stata affidata nuovamente a Mister Zarro, che attualmente sembra l’unico uomo che, con la sua perenne calma e la continua voglia di discutere e accettare il confronto, possa essere capace di tirarci fuori da questo pantano.
Si spera che le decisioni del Mister vengano rispettate e non criticate continuamente come succede adesso ogni qual volta si procede a un cambio.
Mister Zarro verrà affiancato ovviamente dal Sen. Caraglia che sarà suo fido consigliere, l’avventura di Mignonov può considerarsi conclusa ancora prima di cominciare, ma del resto se non riesce neanche a giocare come può fare l’allenatore.
Speriamo che qualcosa succeda veramente altrimenti manco Padre Pio ci salva più.

LA SOCIETA’





9 02 2010

CONVOCAZIONI
ragazzi ecco la probabile formazione per la partita di domani sera(mercoledì ore 21:00) contro l’OLMERI

CAPOZZI
TINESSA
CARAGLIA
FASULO
PANNELLA
CESSTRONE
BOSCAINO
CELENTANO
BIANCOLILLI
MIGNONE
in standy-by
BIANCHINI
RAZZANO
Si prega di dare conferma

Il Senatore





C’E’ CRISI DAPPERTUTTO

22 01 2010

DINAMO MORGANA – RED DEVILS 1-6 (1-4)

C’è crisi, si vede dai visi, c’è crisi dappertutto, come titolava un brano di Bugo, e questa Dinamo rispecchia perfettamente la canzone. Serata freddissima e umidissima al campo Olmeri, partita orrenda e due spettatori nutriti di birre per difendendersi dal freddo, giocatori della Dinamo tutti dopati ma evidentemente, non erano le sostanze giuste, arbitraggio non felicissimo.

Pessima prestazione quella vista ieri sera, pessima anche la partita dal punto di vista del gioco, molto corretta ivece dal punto di vista disciplinare. I Red Devils sono una compagine altalenante che alterna risultati clamorosi a sconfitte inaspettate e ci fanno compagnia nei bassifondi della classifica. Trattasi di scontro diretto quindi per la “salvezza”. La Dinamo con gravissimi problemi di formazione schiera gli unici otto uomini disponibili, e non sono certo i migliori, anzi. Capozzi tra i pali con Tinessa centrale affiancato dal febbricitante Bianchini a destra e Caraglia a sinistra. A centrocampo l’inedita coppia Cestrone Ceravolo, terminale offensivo Pedicini. In panchina, in ritardo si presenta Celentano.
Si parte malissimo, tempo trenta secondi e si va sotto di un gol, il gol più veloce subito dalla Dinamo, tempo cinque minuti e si è giù sotto di tre gol, la sconfitta appariva subito chiara. Ci si rialza a fatica e si risponde con un gol di Cestrone, e un gol annullato a Pedicini non si sa perchè visto che se era carica al portiere è stato fischiato dopo svariati secondi di ritardo e dopo che il portiere era stato superato. Il primo tempo si chiude con un quarto gol dei Red Devils, 4-1, amen.
Il secondo tempo è ancora peggio. La Dinamo attacca a testa bassa e senza una logica, con un gioco nervoso e continui appiccichi in campo che deprimono quei due spettatori ubriachi e nelle battute finali, quando si era infortunato il Sen. Caraglia, le dinamiti crollano anche fisicamente e si fanno insaccare altre due volte, 6-1 e benedizione finale, e fortunatamente l’arbitro non vede un rigore nettissimo per i rossi, altrimenti….
Resta l’amaro in bocca perchè il risultato non rispecchia perfettamente la partita, perchè gli abbiamo regalato almeno quattro gol e perchè nessuno di noi si è divertito, ma i Red Devils, squadra correttissima e simpatica, hanno meritato pienamente i tre punti. La crisi a questo punto è reale, non solo quella finanziaria, ma manca il gioco, manca la serenità e manca il rispetto tra i giocatori. Accuse continue fanno sponda a lamenti continui e vittimismi esagerati, risultato finale, un gioco spezzettato e fatti di lanci lunghi alla parrocchiana che non vedevamo da tempo.
A questo punto occorre un’attenta riflessione visto che siamo ancora nel mese di gennaio e rinforzi sono possibili. Siamo a una giornata dalla fine del girone di andata e abbiamo un punto in meno nonostante la squadra sia ben altra cosa rispetto all’anno passato. Certo abbiamo perso Gentile che l’anno scorso ha fatto trenta gol, ma nel girone di andata praticamente non giocò, quindi i problemi sono ben altri.
I problemi forse sono la mancanza di un gruppo compatto, non c’è amicizia e rispetto tra molti, ci si innervosisce, non si gioca mai insieme e poi si pretende di fare i fighetti con i completini, ci manca quell’umiltà che ti fa diventare grande e maturo, e ti fa vincere le sfide più importanti.
Appuntamento a mercoledì della settimana prossima contro il fanalino di coda Castelpoto 7 che però è reduce da due vittorie consecutive e da una campagnia acquisti niente male, quindi non sarà certo la squadra che ha subito cento e passa gol fino a questo momento, ma prima ancora abbiamo una partitella di allenamento da Bibbò sabato alle 18, si prega di dare disponibilità, grazie

UFFICIO STAMPA DINAMO MORGANA





CHI DI 7-2 FERISCE…

14 01 2010

AWS CORRIERE – DINAMO MORGANA 7-2 (3-1)

La Dinamo incappa nella prima sconfitta del 2010 . Dopo il 7-2 inflitto al’EL.TO. subisce lo stesso punteggio dalla seconda della classe, in una partita che ha regalato tante emozioni ma anche tanti brutti momenti. Serata freddissima, arbitro molto in gamba nel riuscire a gestire alcuni momenti dove si è scivolati fuori dalla sportività, spettatori zero, solo fumogeni che poi si è scoperto essere nebbia.

La Dinamo ritorna con i piedi per terra dopo l’esaltante vittoria della settimana scorsa, ma la partita che era cominciata anche bene è finita nel peggiore dei modi. Russo infortunato (sarà un caso ma ogni volta che incontriamo l’AWS ci portiamo a casa un uomo infortunato), ne avrà per dieci giorni, Mignone espulso, la prossima partita farà il Mister, tante le occasioni sprecate e per ben sette volte il nostro sempre bravissimo Capozzi ha dovuto raccogliere la palla nella propria rete, ma ora veniamo alla cronaca.
La Dinamo schiera in campo Capozzi tra i pali, Mignone centrale con Ceravolo a destra e Prisco a sinistra. A centrocampo c’è l’esordio di Iazzetti, tesserato a settembre ma che vari motivi non era ancora riuscito a giocare con noi. in compagnia di Cerchione-Cestrone, ad illuminare le giocate offensive Capitan Boscaino. In panchina, Celentano, Russo e Spagnuolo insieme ai Mister Caraglia e Pedicini, oltre alla società rappresentata da Vittorio Scocca e il nostro Fondatore Visionario Mauro Carpentieri
Si parte bene e con qualche bella giocata, sono i corrierini però a correre di più e a farsi più pericolosi in alcune occasioni, ma l’equilibrio regge per buoni 15 minuti, anche grazie al portiere avversario che compie una splendida parata su un tiro di Mignone e altri interventi miracolosi. Sono i Corrierini a passare in vantaggio con una precisa azione che libera l’uomo a pochi passi dalla porta. Il copione si ripeterà per tre volte nel corso del primo tempo, con tre gol non di pregevolissima fattura ma che mostrano tutto l’affiatamento di una squadra costruita per vincere il Campionato. A fine primo tempo una reazione veemente della Dinamo permette a Prisco di accorciare le distanze e di riaprire la partita. Si va al riposo sul 3-1.
Il secondo tempo riparte con una Dinamo più convinta e gli avversari cominciano a mostrare qualche crepa, è allora sempre il loro portiere che neutralizza altre ghiotte occasioni, mentre dall’altra parte Capozzi salva dalla disfatta in un paio di occasioni maturate in contropiede. E’ verso l metà del primo tempo che avviene l’episodio che cambierà il match, protagonista il Cav. Mignone, innervosito dai continui calci di un avversario (le sue gambe martoriate a fine partita ne sono la prova) entra da dietro in un momento di foga agonistica in maniera non composta ma neanche cattivissima, però al limite del codice penale. L’avversario, è più lesto di lui a toccare il pallone e cade colpito sulla caviglia. E’ qui che inizia un piccolo teatrino dove chi ha subito il fallo comincia a rantolare agonizzante come se fosse stato colpito da una fucilata e l’arbitro caccia il secondo cartellino giallo che vale l’espulsione, Mignone esce amareggiato e l’avversario colpito si rialza come se nulla fosse successo.
Succo della storia, l’AWS sfrutta come meglio non si poteva i 5 minuti di superiorità numerica per siglare tre reti e chiudere il match, rimane poi solo il tempo del loro settimo gol e della perla finale di Iazzetti che si divincola tra tre avversari e insacca con un gran sinistro da fuori area, roba coì si vede raramente in un campionato come il nostro.
Rimane l’amarezza di una sconfitta maturata in un brutto modo, l’amarezza di un infortunio che ha colpito Russo, la sua partita è durata meno di due minuti, subito azzoppato, e l’amarezza dei tanti lividi che i nostri giocatori hanno mostrato nello spogliatoio, ma l’AWS è squadra maschia e atleticamente ben dotata, oltre che tecnicamente in molti dei suoi componenti, e ha fatto vedere di meritare di essere una delle candidate alla vittoria di questo Campionato.
Appuntamento la Settimana prossima contro i nostri amici dei Red Devils, sarà ben altra partita, autentico scontro diretto per la “salvezza”.

UFFICIO STAMPA DINAMO MORGANA